Regione Veneto: spostati 6.000.000,00 € su acquacoltura e filiera ittica

Comunicato stampa - 10.03.2020

Icona calendario  Venerdì 20 Marzo 2020

Fonte originale www.regione.veneto.it

Al fine di rispondere all’emergenza sanitaria in corso, Regione Veneto rimodula il piano finanziario destinato al FEAMP dando priorità alle piccole e medie imprese della filiera della pesca e all’acquacoltura.

Rinviati fino al 4 maggio i termini per la presentazione delle domande di concorso ai bandi, in modo di venire incontro alle difficoltà create alle imprese dall’emergenza coronavirus.

L’importo complessivo del ciclo di programmazione dei fondi comunitari per la pesca 2014-2020 in Veneto vale circa 46 milioni di euro – spiega Giuseppe Pan – In quest’ultima tornata di bandi, a seguito di disimpegni, revoche e rinunce abbiamo provveduto a rivedere il piano finanziario da 10,6 milioni per dedicare 6,2 milioni di risorse aggiuntive alle necessità di ammodernamento e innovazione manifestate dalle strutture produttive delle piccole e medie imprese venete della filiera della pesca e dell’acquacoltura

Ne beneficiano, in particolare, i luoghi di sbarco del pescato, i porti, i ripari per la pesca e i locali per la vendita all’asta (1,8 di risorse aggiuntive per un totale di 2,6 milioni di fondi disponibili), i servizi ambientali da parte dell’acquacoltura (le risorse disponibili salgono così a 1 milione e 73 mila euro) e gli interventi per la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura , per i quali lo stanziamento complessivo sale a 4,2 milioni (più 3,5 milioni rispetto ai fondi iniziali).

Fonte originale www.regione.veneto.it

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